Le vampate di calore riguardano il 9,7 per cento delle donne in trattamento con raloxifene 60 mg, contro il 6,4 per cento con placebo. I crampi alle gambe interessano il 7,0 per cento delle donne, contro il 3,7 per cento con placebo. La sindrome simil-influenzale è segnalata nel 13,5 per cento, contro l’11,4 per cento con placebo, e l’edema periferico nel 5,2 per cento, contro il 4,4 per cento.
Il rischio importante da conoscere è vascolare. Il raloxifene aumenta il rischio di tromboembolia venosa, circa 1 caso ogni 100 pazienti trattate: nello studio MORE, 26 casi con raloxifene contro 11 con placebo, cioè un rapporto di rischio di 2,4 (intervallo di confidenza al 95 per cento da 1,2 a 4,5). Un’avvertenza in riquadro segnala questo rischio di trombosi venosa profonda e di embolia polmonare, oltre a un aumento del rischio di morte per ictus nelle donne con malattia coronarica o ad alto rischio coronarico.