Desogestrel
progestinico · contraccezione ormonale
Il nostro riferimentoA cura della redazione di Layer Nutrition · Come l'atlante classifica le 664 molecole
A cosa serve questo medicinale
Dal punto di vista farmacologico, Desogestrel rientra nella categoria «progestinico (contraccezione ormonale)». Questo ormone rientra nella contraccezione ormonale: assunto ogni giorno, impedisce l'ovulazione e rende l'organismo sfavorevole a una gravidanza, in modo reversibile.
In concreto, per Desogestrel: Componente di una contraccezione ormonale. Si tratta perlopiù di una terapia di fondo, assunta a orari regolari per lunghi periodi; il suo beneficio si valuta nel tempo, non in base alla sensazione del giorno.
Con quali marchi si trova
In Francia si contano circa 15 presentazioni rimborsabili contenenti Desogestrel. Si trova con diversi nomi di marca e in generici.
- Antigone
- Cerazette
- Desobel
- Desogestrel Biogaran
- Desogestrel Cristers
- Desogestrel Sandoz
- Desogestrel/Ethinylestradiol Biogaran
- Desogestrel/Ethinylestradiol Biogarancontinu
- e altre presentazioni
I generici e il marchio originale sono equivalenti per il principio attivo; possono differire soltanto l'aspetto, il nome o gli eccipienti.
Il nostro prodotto per questo trattamento
Desogestrel fa parte dei trattamenti quotidiani per i quali abbiamo formulato un integratore mirato.

Layer Nutrition Contraccezione
La vitamina B6 la aiuta a regolare la sua attività ormonale e a ridurre la stanchezza. I folati sostengono la normale formazione del sangue.
- Contribuisce alla regolazione dell'attività ormonale (vitamina B6)
- Contribuisce a ridurre la stanchezza (B6, folati, B12)
- Contribuisce alla normale funzione psicologica (B6, folati, B12)
B6 10 mg · Folati 250 µg · B2 4,2 mg · B12 50 µg
Un flacone, una assunzione al giorno. Prezzo decrescente dalla seconda confezione, spedizione gratuita a partire da due confezioni.
Come agisce il desogestrel
Il desogestrel è un progestinico di sintesi. È un profarmaco: l'organismo lo trasforma nel suo metabolita attivo, l'etonogestrel, chiamato anche 3-cheto-desogestrel, che porta tutto l'effetto contraccettivo. Questo etonogestrel si lega al recettore del progesterone, la chiave attraverso cui governa i suoi effetti. La sua emivita terminale si aggira intorno alle 30 ore, e la concentrazione nel sangue raggiunge lo stato di equilibrio dopo quattro o cinque giorni di assunzione quotidiana.
La sua azione principale consiste nell'impedire l'ovulazione. Come gli altri progestinici, frena la secrezione di GnRH da parte dell'ipotalamo e il rilascio di LH e FSH da parte dell'ipofisi, quel segnale ormonale che normalmente comanda la maturazione e poi il rilascio dell'ovulo. A questo blocco centrale si aggiungono effetti locali: il desogestrel ispessisce il muco cervicale, il che ostacola il passaggio degli spermatozoi, rallenta la motilità delle tube e assottiglia l'endometrio. Negli studi sulla pillola da 75 microgrammi, il tasso di ovulazione osservato era solo dell'1 per cento, ossia una utilizzatrice su 103.
Una contraccezione che si assume in continuo
Questa pillola progestinica si assume senza pausa: una compressa ogni giorno, all'incirca alla stessa ora, senza alcuna interruzione tra le confezioni. Non si applica alcun vincolo alimentare, la si deglutisce con o senza pasto. La regolarità conta, poiché la protezione si basa su una concentrazione ormonale stabile e l'emivita dell'etonogestrel resta breve. Questa contraccezione non si interrompe di propria iniziativa: ogni interruzione si decide con il professionista che l'ha prescritta.
Il margine in caso di dimenticanza è stretto. Se il ritardo resta inferiore alle 12 ore, la protezione contraccettiva è mantenuta: basta assumere la compressa il prima possibile, poi proseguire all'ora abituale. Oltre le 12 ore, l'efficacia non è più garantita: occorre assumere l'ultima compressa dimenticata, continuare la confezione e aggiungere un metodo di barriera durante i sette giorni successivi. Questa finestra breve deriva direttamente dalla rapidità con cui l'organismo elimina l'etonogestrel.
Il profilo dei sanguinamenti e l'endometrio
Il cambiamento più atteso riguarda le mestruazioni. Una modifica del profilo dei sanguinamenti, sanguinamenti irregolari, spotting tra i cicli o assenza completa di mestruazioni, riguarda fino alla metà delle utilizzatrici. Le mestruazioni irregolari e l'amenorrea figurano del resto tra gli effetti frequenti, riportati in almeno una utilizzatrice su cento. Questo profilo deriva dall'azione del progestinico sull'endometrio, che mantiene sottile.
Questo assottigliamento della mucosa uterina, l'atrofia dell'endometrio, prolunga localmente il meccanismo contraccettivo. Spiega perché i sanguinamenti diventano imprevedibili, più leggeri, o cessano del tutto. Una dismenorrea, ossia mestruazioni dolorose, compare in modo non comune, in meno di una utilizzatrice su cento. Una cisti ovarica può insorgere nella stessa fascia di frequenza, tra una utilizzatrice su mille e una su cento.
Gli altri effetti da conoscere
Diversi effetti frequenti, definiti come riguardanti almeno una utilizzatrice su cento e meno di una su dieci, meritano di essere conosciuti. Si riportano un umore alterato, un umore depresso, un calo della libido, cefalee, nausea, acne, dolore mammario e un aumento di peso. La loro intensità varia da una persona all'altra e nessuno di questi effetti si produce in modo sistematico. Individuarli presto permette di parlarne al momento giusto con chi li ha prescritti.
Gli effetti non comuni, tra una utilizzatrice su mille e una su cento, comprendono vomito e affaticamento. Ancora più rari, al di sotto di una su mille, si trovano un'eruzione cutanea, orticaria ed eritema nodoso. Peraltro, il desogestrel abbassa l'estradiolo a livello della fase follicolare precoce; a oggi si ignora se questa diminuzione abbia un effetto clinicamente rilevante sulla densità minerale ossea.
Interazioni e monitoraggio
Alcune associazioni riducono l'efficacia del desogestrel. Gli induttori degli enzimi del fegato, in particolare gli induttori del citocromo P450 3A4, accelerano la sua eliminazione e abbassano le sue concentrazioni nel sangue. Sono interessati la rifampicina, la carbamazepina, la fenitoina e l'iperico, tra gli altri. Durante questi trattamenti e nei 28 giorni che seguono la loro sospensione, si raccomanda un metodo di barriera in aggiunta alla pillola.
Il monitoraggio medico accompagna questa contraccezione. Comprende un esame annuale con misurazione della pressione arteriosa, esame del seno, dell'addome e degli organi pelvici, nonché una citologia cervicale. Quando il desogestrel è associato a un estrogeno in una pillola combinata, altri parametri si muovono: una diminuzione della tolleranza al glucosio compare in una parte delle utilizzatrici, la proteina trasportatrice degli ormoni sessuali (SHBG) aumenta nettamente, passando da 150 a 230 nmol/L tra il primo e il ventunesimo giorno del terzo ciclo di trattamento, e il colesterolo HDL può diminuire. Questi elementi orientano i punti di vigilanza biologici.
Nel piatto
L'alimentazione incrocia questo trattamento su un punto preciso: i folati, ossia la vitamina B9. Una contraccezione orale può abbassare il livello di folati che circola nel sangue. Ora, questi folati provengono soprattutto dal piatto: le verdure a foglia verde scura come gli spinaci e il cavolo riccio, i legumi come le lenticchie e i fagioli, e gli agrumi, in primo luogo l'arancia. Costruire i pasti attorno a questi alimenti sostiene l'apporto di base.
La vitamina B9 occupa un posto particolare in una donna in età fertile, poiché interviene molto presto in una gravidanza, a volte ancor prima che sia nota. Un piatto ricco di verdure verdi, legumi e frutta copre buona parte del fabbisogno quotidiano. Quando questo apporto resta appena sufficiente, un integratore mirato acquista senso, in aggiunta al suo trattamento, mai al suo posto.




Fonti
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Domande frequenti
Il desogestrel fa ingrassare?
Il foglietto illustrativo cita l'aumento di peso tra gli effetti indesiderati segnalati. La reazione varia da persona a persona. Per la sua situazione, faccia riferimento al foglietto illustrativo e ne parli con il suo medico o il suo farmacista.
Quali sono gli effetti collaterali più comuni del desogestrel?
Tra gli effetti più frequentemente segnalati nel foglietto illustrativo figurano le alterazioni del ciclo, l'acne, i cambiamenti dell'umore, la tensione al seno e la nausea. Questo elenco non è esaustivo e l'intensità varia. Consulti il foglietto illustrativo completo e chieda consiglio al suo medico o al suo farmacista.
Il desogestrel provoca perdite di sangue o assenza di mestruazioni?
Le alterazioni del sanguinamento sono frequenti con le minipillole a base di solo progestinico: lievi perdite intermittenti (spotting), mestruazioni più rare o, in alcune persone, l'assenza di mestruazioni. È descritto nel foglietto illustrativo. Se un dubbio persiste o se si rende necessario un test di gravidanza, si rivolga al suo medico o al suo farmacista.
Cosa fare in caso di pillola di desogestrel dimenticata?
Il desogestrel dispone di una finestra di 12 ore: al di sotto di questo limite, il foglietto illustrativo indica di prendere la compressa dimenticata e di proseguire normalmente. Oltre le 12 ore, si consiglia generalmente una protezione aggiuntiva per diversi giorni. Segua con precisione il foglietto illustrativo e contatti il suo medico o il suo farmacista in caso di rapporto a rischio.
Quando prendere il desogestrel ed è davvero efficace?
Il foglietto illustrativo raccomanda un'assunzione quotidiana a un orario regolare, senza interruzione tra le confezioni, poiché la regolarità condiziona l'efficacia. Nessun metodo contraccettivo è efficace al 100 %. Per le modalità precise, faccia riferimento al foglietto illustrativo e al suo medico o farmacista.
Il desogestrel può causare o peggiorare l'acne?
L'acne fa parte degli effetti menzionati nel foglietto illustrativo, con un'evoluzione variabile a seconda delle persone. Se la disturba o persiste, ne parli con il suo medico o il suo farmacista invece di modificare da sola l'assunzione.
Quali sono le interazioni farmacologiche del desogestrel?
Alcuni farmaci e prodotti, tra cui gli induttori enzimatici e la contraccezione d'emergenza a base di ulipristal, possono ridurre l'efficacia del desogestrel secondo il foglietto illustrativo. Segnali qualsiasi trattamento in corso, comprese le piante come l'iperico, al suo medico o al suo farmacista.
Si può prendere il desogestrel in gravidanza o durante l'allattamento?
Il desogestrel non è destinato alla gravidanza e il suo uso durante l'allattamento dipende dal foglietto illustrativo e da un parere medico. In caso di sospetta gravidanza o di progetto di allattamento, faccia riferimento al foglietto illustrativo e al suo medico o farmacista.
Si può bere alcol assumendo il desogestrel?
Il foglietto illustrativo non descrive un'interazione diretta tra l'alcol e il desogestrel. Tuttavia, vomito o diarrea possono compromettere l'assorbimento della compressa. Per qualsiasi domanda sulla sua situazione, si rivolga al suo medico o al suo farmacista.
Cosa succede quando si smette di prendere il desogestrel?
Dopo la sospensione, il ciclo impiega talvolta diverse settimane per ritrovare il suo ritmo e le mestruazioni possono tardare. Se l'assenza di mestruazioni si prolunga, si raccomanda un parere medico per individuarne la causa. Faccia riferimento al foglietto illustrativo e al suo medico o farmacista.
La contraccezione orale influisce su alcuni nutrienti?
Una revisione di Palmery et al. (Eur Rev Med Pharmacol Sci, 2013) associa la contraccezione orale a un livello più basso di folati, vitamina B6 e magnesio nelle utilizzatrici. Si tratta di un'associazione osservata nella letteratura, non di una relazione di causa ed effetto stabilita. Un dosaggio ematico, deciso con un professionista sanitario, permette di fare il punto.
Quale forma di folati, vitamina B6 e magnesio considerare durante la contraccezione?
In coerenza con la revisione di Palmery et al. (2013), i nutrienti documentati su questo aspetto sono i folati, la vitamina B6 e il magnesio. Le forme meglio valorizzate sono il folato metilato (metilfolato), la vitamina B6 sotto forma di piridossal-5-fosfato e il magnesio bisglicinato. È l'asse della nostra referenza CO01, da considerare dopo un confronto con il suo medico o farmacista.
Ces réponses portent sur le volet nutritionnel. Pour toute question sur votre médicament, la notice et votre médecin ou pharmacien font foi.