Nomegestrolo
progestinico · contraccezione ormonale
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A cosa serve questo medicinale
Nomegestrolo appartiene alla categoria «progestinico (contraccezione ormonale)». Questo ormone rientra nella contraccezione ormonale: assunto ogni giorno, impedisce l'ovulazione e rende l'organismo sfavorevole a una gravidanza, in modo reversibile.
Nel caso di Nomegestrolo, questo si traduce così: Componente di una contraccezione ormonale. Il più delle volte è una terapia di fondo, assunta a orari regolari per lunghi periodi; il suo beneficio si valuta nel tempo, non in base alla sensazione del giorno.
Con quali marchi si trova
In Francia si contano circa 3 presentazioni rimborsabili contenenti Nomegestrolo. Si trova con diversi nomi di marca e in generici.
- Lutenyl
- Nomegestrol Acetate/Estradiol Viatris
- Zoely
Le specialità originali e i generici forniscono lo stesso principio attivo; la scelta tra loro si fa con il medico o il farmacista.
Il nostro prodotto per questo trattamento
Nomegestrolo fa parte dei trattamenti quotidiani per i quali abbiamo formulato un integratore mirato.

Layer Nutrition Contraccezione
La vitamina B6 la aiuta a regolare la sua attività ormonale e a ridurre la stanchezza. I folati sostengono la normale formazione del sangue.
- Contribuisce alla regolazione dell'attività ormonale (vitamina B6)
- Contribuisce a ridurre la stanchezza (B6, folati, B12)
- Contribuisce alla normale funzione psicologica (B6, folati, B12)
B6 10 mg · Folati 250 µg · B2 4,2 mg · B12 50 µg
Un flacone, una assunzione al giorno. Prezzo decrescente dalla seconda confezione, spedizione gratuita a partire da due confezioni.
Come agisce il nomegestrolo
L'acetato di nomegestrolo appartiene alla famiglia dei progestinici. Deriva dal 19-norprogesterone e si comporta come un agonista selettivo, ad alta affinità, del recettore del progesterone. Nella pillola Zoely è associato all'estradiolo, un estrogeno vicino a quello prodotto dall'ovaio. Questa associazione agisce prima di tutto sul controllo centrale del ciclo: a dosi da 1,5 a 5 mg al giorno, il nomegestrolo esercita un effetto antigonadotropo che blocca il segnale ormonale che innesca l'ovulazione.
Impedire l'ovulazione è il primo dei tre blocchi contraccettivi. Il nomegestrolo modifica anche il muco del collo dell'utero, che diventa più difficile da attraversare per gli spermatozoi, e assottiglia l'endometrio, la mucosa che riveste l'utero. Sul piano farmacologico, questa molecola ha un profilo mirato: possiede un'attività antiandrogenica da debole a moderata, ma nessuna attività estrogenica, androgenica, glucocorticoide né antimineralocorticoide. Si concentra dunque sull'effetto progestinico ricercato, senza le azioni ormonali accessorie che altri progestinici possono esercitare.
Perché viene prescritto
Il nomegestrolo è prescritto come contraccettivo orale, in associazione con l'estradiolo. L'obiettivo è ottenere una contraccezione affidabile agendo al tempo stesso sull'ovulazione, sul muco cervicale e sull'endometrio. La scelta dell'estradiolo, un estrogeno di struttura identica all'ormone naturale, distingue questa pillola dalle associazioni classiche costruite sull'etinilestradiolo di sintesi.
Una revisione di farmacologia recente riporta un dato emergente, ancora dibattuto: in metanalisi di studi osservazionali, le combinazioni con estrogeno naturale come estradiolo e acetato di nomegestrolo mostrerebbero un rischio di tromboembolia venosa più basso rispetto all'associazione di etinilestradiolo e levonorgestrel. Questo punto non è dirimente per le autorità: il riassunto delle caratteristiche del prodotto di Zoely indica che il rischio comparativo rispetto al levonorgestrel non è stabilito. Resta una contraccezione ormonale, con le sue proprie precauzioni, in donne nelle quali si cerca di limitare il carico estrogenico di sintesi.
Come assumerlo ogni giorno
L'assunzione avviene in ragione di una compressa al giorno, all'incirca alla stessa ora. Il blister copre 28 giorni: 24 compresse attive, poi 4 compresse placebo durante le quali sopraggiungono i sanguinamenti da sospensione. La compressa si assume indifferentemente durante o al di fuori dei pasti. La regolarità dell'orario garantisce l'efficacia: è la costanza dell'assunzione, giorno dopo giorno, a mantenere il blocco dell'ovulazione.
Questa contraccezione non si interrompe di propria iniziativa; una sospensione o una modifica si decide con il medico che l'ha prescritta. La farmacocinetica chiarisce perché la molecola tollera bene una vita ordinaria: la sua emivita di eliminazione allo stato stazionario si aggira sulle 46 ore, in un intervallo da 28 a 83 ore, il che ne fa un progestinico ad azione prolungata. Si lega dal 97,5 al 98 % all'albumina del sangue, senza fissarsi alla SHBG né alla CBG, ed è trasformata dal fegato, principalmente dagli enzimi CYP3A4 e CYP3A5, con un possibile contributo di CYP2C19 e CYP2C8.
Gli effetti da conoscere
L'acne figura tra gli effetti indesiderati più frequenti: colpisce più di una donna su dieci, con circa il 15,4 % delle donne interessate negli studi clinici. Le modifiche delle mestruazioni sono altrettanto frequenti: l'Agenzia europea per i medicinali cita l'acne e l'assenza di mestruazioni o la loro irregolarità come i due effetti più comuni, in più di una donna su dieci. Questi cambiamenti del sanguinamento fanno parte del funzionamento atteso di una pillola che assottiglia l'endometrio.
Altri effetti sono frequenti, cioè osservati in 1 a 10 donne su 100: cefalee ed emicrania, nausea, aumento di peso intorno all'8,6 %, umore alterato, calo della libido, metrorragie, menorragie, dolore mammario e sanguinamenti da sospensione anomali. Molte di queste manifestazioni compaiono all'inizio e si attenuano con i cicli. Si segnalano al medico, che valuta la loro ripercussione e la condotta da tenere.
Interazioni e monitoraggio
Alcuni medicinali accelerano l'eliminazione degli ormoni e possono ridurre l'efficacia contraccettiva. Sono gli induttori enzimatici: rifampicina, iperico, carbamazepina, fenitoina, fenobarbital, oxcarbazepina. Stimolando gli enzimi del fegato che degradano il nomegestrolo, abbassano le concentrazioni di ormoni sessuali ed espongono a una contraccezione meno sicura. Peraltro, i contraccettivi orali combinati possono modificare l'insulino-resistenza periferica e la tolleranza al glucosio, senza che un adattamento del trattamento sia risultato necessario nelle donne diabetiche che utilizzano pillole a basso dosaggio.
Un punto di vigilanza riguarda il meningioma, un tumore degli involucri del cervello, il più delle volte benigno. Uno studio caso-controllo nazionale francese ha mostrato che l'uso prolungato di nomegestrolo è associato a un rischio fortemente aumentato di meningioma intracranico, con un odds ratio di 4,93 (intervallo di confidenza al 95 %: da 4,50 a 5,41). Questo legame si accompagna a osservazioni di regressione: un meningioma petroclivale è regredito dopo l'interruzione di un trattamento che associava estrogeno e acetato di nomegestrolo. Questo rischio giustifica un monitoraggio medico e la rapida segnalazione di sintomi neurologici come mal di testa insoliti o disturbi visivi.
Nel piatto
La contraccezione orale interessa un terreno nutrizionale ben identificato. Una revisione riporta che l'uso di contraccettivi orali è associato a una diminuzione dei folati (vitamina B9), delle vitamine B2, B6, B12, C ed E, così come del magnesio, del selenio e dello zinco. Questi stessi nutrienti si ritrovano in alimenti comuni. I folati si trovano negli spinaci, nelle lenticchie, nei ceci e nei broccoli. La vitamina B6 è apportata dalle banane, dal salmone e dalla patata dolce, mentre il magnesio viene dalle mandorle, dal cioccolato fondente e dai semi di zucca.
Lo zinco, anch'esso, si attinge dai semi di zucca, dalle lenticchie e dalla carne rossa. Un'alimentazione varia che alterna questi alimenti copre l'essenziale di questi bisogni. Quando l'apporto quotidiano resta irregolare, mirare ad alcuni nutrienti precisi acquista senso, in aggiunta al suo trattamento, mai al suo posto.




Fonti
- Nomegestrol acetate
- Zoely, EPAR
- Zoely 2.5 mg/1.5 mg film-coated tablets, SmPC
- Use of progestogens and the risk of intracranial meningioma: national case-control study
- Petroclival meningioma regression after combined oestrogen and nomegestrol acetate interruption
- Oral contraceptives and changes in nutritional requirements
- A detailed review of pharmacokinetics/pharmacodynamics of progestogens in oral contraception
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Domande frequenti
A cosa serve il nomegestrolo?
L'acetato di nomegestrolo è un progestinico di sintesi, utilizzato a seconda delle specialità nella contraccezione (associato a un estrogeno) o per alcuni disturbi legati al ciclo. Per l'indicazione esatta del suo trattamento, faccia riferimento al foglio illustrativo e al suo medico o farmacista.
Quali sono gli effetti collaterali del nomegestrolo?
Il foglio illustrativo menziona in particolare mal di testa, nausea, dolori addominali, una sensazione di gambe pesanti e alterazioni del sanguinamento. L'elenco completo e i comportamenti da adottare sono riportati nel foglio illustrativo; ne parli con il suo medico o farmacista.
Nomegestrolo e meningioma: di cosa si tratta?
Studi epidemiologici collegano l'uso prolungato di acetato di nomegestrolo (Lutenyl e generici) a un rischio di meningioma, il che giustifica misure di sorveglianza rafforzata. Il monitoraggio, l'eventuale risonanza magnetica e il comportamento da adottare dipendono dal foglio illustrativo e dal suo medico.
Il nomegestrolo fa ingrassare?
L'aumento di peso figura nel foglio illustrativo tra i possibili effetti indesiderati. Se persiste o la preoccupa, ne parli con il suo medico, che potrà adattare il trattamento.
Quali interazioni con il nomegestrolo?
Il foglio illustrativo segnala che alcuni induttori enzimatici (come alcuni antiepilettici, la rifampicina o la griseofulvina) possono ridurre l'efficacia del progestinico. Prima di associare un altro medicinale, una pianta o un integratore, chieda consiglio al suo farmacista o medico.
Cosa fare se si dimentica una compressa?
Il comportamento da adottare dipende dalla specialità e dal tempo trascorso, ed è descritto in modo preciso nel foglio illustrativo della sua confezione. In caso di dubbio, contatti il suo farmacista o il suo medico.
Nomegestrolo e gravidanza: cosa fare?
Questo tipo di trattamento non ha indicazione durante la gravidanza; se una gravidanza viene scoperta nel corso del trattamento, il foglio illustrativo indica di interromperlo e di parlarne con il suo medico. Segua il foglio illustrativo e il parere medico.
Si può allattare durante il trattamento con nomegestrolo?
Il foglio illustrativo precisa che i contraccettivi di questo tipo in genere non sono raccomandati durante l'allattamento, perché possono alterare il latte. La decisione spetta al suo medico in funzione della sua situazione.
Si può bere alcol durante il trattamento con nomegestrolo?
Il foglio illustrativo non descrive un'interazione specifica con l'alcol, ma resta il riferimento per la sua specialità. In caso di domande sul suo trattamento, si rivolga al suo medico o farmacista.
Nomegestrolo acetato, Lutenyl, Zoely: sono la stessa cosa?
La molecola attiva è l'acetato di nomegestrolo; si ritrova sotto forma di specialità e di generici, da sola o associata a un estrogeno nella contraccezione. Il nome e la forma del suo trattamento figurano sulla confezione e nel foglio illustrativo; il suo farmacista può precisarglieli.
La contraccezione orale influisce su alcuni nutrienti?
Una revisione della ricerca (Palmery et al., Eur Rev Med Pharmacol Sci, 2013) associa la contraccezione orale a livelli più bassi di folati (vitamina B9), vitamina B6 e magnesio. Si tratta di un'associazione descritta in letteratura, non di un rapporto di causa ed effetto stabilito per una persona specifica.
Folati, B6, magnesio: quale forma preferire?
Sull'aspetto documentato dalla ricerca (Palmery et al., 2013), i nutrienti da considerare sono i folati (preferire una forma metilata, il metilfolato), la vitamina B6 e il magnesio. È precisamente lo strato che il riferimento CO01 di Layer Nutrition aggiunge sopra la contraccezione; un dosaggio ematico e il parere del suo medico restano la bussola migliore.
Ces réponses portent sur le volet nutritionnel. Pour toute question sur votre médicament, la notice et votre médecin ou pharmacien font foi.