Nell’adulto, gli studi a dosi multiple collocano la diarrea al 7 per cento, la nausea al 3,3 per cento, le infezioni vulvovaginali all’1,3 per cento, il dolore addominale all’1,2 per cento, le infezioni fungine vaginali all’1 per cento e la cefalea all’1 per cento. Il vomito, l’eruzione cutanea e l’orticaria compaiono in meno dell’1 per cento delle persone trattate.
Nel bambino, la diarrea raggiunge il 6 per cento, e fino al 12,8 per cento nel lattante e nel bambino piccolo. L’eritema da pannolino o micotico riguarda il 2 per cento dei bambini, e fino all’8,5 per cento nei più piccoli, mentre il vomito colpisce il 2,3 per cento. Come con la quasi totalità degli antibiotici, può comparire una diarrea da Clostridioides difficile, da una forma lieve fino a una colite pseudomembranosa potenzialmente mortale, e giustifica un rapido parere medico.